Anche nella zona dei Colli Euganei è possibile ammirare castelli e famose ville venete, testimonianze dei fasti e della potenza delle più importanti dinastie che abitarono il territorio.
Villa Beatrice d’Este – Baone: in origine si trattava di un ex convento che ospitò Beatrice, la componente della famiglia d’Este proclamata Beata. In epoca recente, l’edificio è diventato sede di un interessante Museo Naturalistico.
Villa Duodo – Monselice: completata nell’arco di due secoli, questa Villa si raggiunge attraverso la suggestiva via delle Sette Chiese, un percorso votivo che si compie arrivando alla Chiesa di San Giorgio.
Villa Barbarigo -Valsanzibio - Galzignano Terme: di particolare interesse il bel giardino all’italiana, il cui monumentale ingresso è detto “Bagno di Diana”. All’interno, si può ammirare il labirinto di bosso, il boschetto che ospita la statua di Cronos e l’isolotto dei Conigli.
Villa Dei Vescovi - Luvigliano di Torreglia: completata nel ‘500, questo complesso si caratterizza per una serie di ampie logge aperte. Attraversate dai raggi del sole, esse creano dei particolari giochi di luce che si proiettano sui muri.
Villa Papafava – Frassanelle – Rovolon: ricostruzione ottocentesca di un edificio preesistente, la Villa ispirò il genio letterario di Fogazzaro. È situata al centro di un bosco nel quale si trovano grotte artificiali e giochi d’acqua.
Villa Emo Capodilista – Montecchia di Selvazzano: dall’alto di una collina, questa Villa domina il paesaggio con la sontuosità. La pianta a forma quadrata, particolarmente originale, è impreziosito da ampie gallerie affrescate.
Castello del Catajo – Battaglia Terme: nonostante sia stato edificato nel ‘500, questo Castello ha tutto l’aspetto esterno di una fortezza medievale. Al suo interno si trovano ben 350 stanze e il piano nobile fu affrescato dallo Zelotti, allievo del Veronese.
Castello Carrarese di Valbona – Lozzo Atestino: perfettamente conservato, il castello faceva parte di quella serie di fortificazioni a cui era affidata la difesa del confine occidentale della zona d’influenza di Padova.
Castello di Monselice: in principio svolgeva esclusivamente la funzione di fortilizio. Successivamente, fu trasformato in residenza da Ezzelino III e quindi ulteriormente modificato esteticamente dai Carraresi. Notevoli le sale carraresi e i camini trecenteschi.
Castello di San Martino della Vaneza – Cervarese S. Croce: edificato a difesa delle sponde del Bacchiglione fu consegnato dalla città di Padova ai Carraresi affinché fossero loro ad occuparsi della protezione del territorio patavino.
Castello di Este: di questo castello rimangono solo le cinta murarie che, tuttavia, ne fanno percepire la grandezza originaria risalente alla ricostruzione voluta da Ubertino da Carrara nel XIV secolo.

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