VICENZA
Legata indissolubilmente al genio creativo del grande architetto Andrea Palladio, si trova a circa 30 km da Abano Terme.
Nel 1994 l’Unesco ha inserito la città di Vicenza, con il suo centro storico e sedici ville Palladiane, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Alcuni tra questi maestosi monumenti sono ben noti in tutto il mondo: il Teatro Olimpico, la Basilica Palladiana nell’elegante Piazza dei Signori, e Villa la Rotonda, una delle più classiche realizzazioni del grande architetto.
Una città e una provincia in cui si respirano la storia secolare e l’eredità del tempo, che ha lasciato la sua impronta indelebile. Dalla Festa dell’8 settembre, dedicata alla Madonna di Monte Berico, patrona della città, alle decine di fiere e mostre tipiche sparse in tutta la provincia, come la Partita a Scacchi di Marostica o i Castelli di Giulietta e Romeo a Montecchio Maggiore.
VERONA
Patrimonio storico e culturale dell’umanità, Verona ha incantato pittori, poeti, viaggiatori e personaggi illustri di ogni epoca. La penna di William Shakespeare ha reso immortale Verona attraverso il racconto dell’infelice tragedia dei due giovani amanti, Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti. Passeggiando tra i vicoli un’inattesa armonia di scorci di epoche storiche diverse incanta ad ogni passo: le tracce delle fastose origini romane, la definita impronta medievale e dei suoi cavalieri scaligeri, i grandiosi palazzi rinascimentali, assieme alle imponenti fortificazioni che la proteggono.
L’ età della Signoria degli Scaligeri ha ridisegnato il volto di Verona, con le mura, il bellissimo Castelvecchio e il ponte scaligero, la reggia di Cangrande e le altre residenze dei Signori della Scala, la Domus Mercatorum di Piazza Erbe e le loro stupende tombe pensili, le svettanti Arche Scaligere, che con la loro maestosità invitano a fermarsi in religioso silenzio. L’anfiteatro Arena è il monumento più famoso di Verona, da sempre meta d’obbligo per visitatori che qui giungono da tutto il mondo. Incastonato in Piazza Bra’, l’anfiteatro di Verona fu costruito nella prima metà del I sec. d.C., tra la fine dell’Impero di Augusto e quella dell’Impero di Claudio. Tra platea e cavea, l’anfiteatro poteva contenere ben 30.000 persone. Oggi l’Arena si trova all’interno delle mura, ma un tempo, proprio come gli stadi odierni, si trovava appena fuori la cinta di mura, per motivi di sicurezza e per favorire l’accesso della gente anche dal contado e dalle zone limitrofe, evitando che entrasse in città. Nel 265 d.c., la minaccia di orde di barbari, portò l’Imperatore Galieno a dover difendere la città di Verona e così l’Arena venne cinta da mura e inglobata nella città. Racconta Goethe con nostalgia, dopo il suo viaggio in Italia, che era piacevole passeggiare “sull’orlo del cratere dell’anfiteatro, all’ora del tramonto, godendo il bellissimo panorama della città e dei dintorni”. E’ quanto accade ancor oggi ai numerosi visitatori che d’estate assistono alla stagione lirica dell’Arena di Verona.
Programma 90° Festival dell’Opera (dal 22 giugno al 02 settembre 2012)
- Don Giovanni (Wolfgang Amadeus Mozart): 22, 29 giugno – 6, 12, 18, 25 luglio
- Aida (Giuseppe Verdi): 23, 28 giugno – 8, 11, 15, 19, 22, 24, 28 luglio – 2, 5, 9, 12, 19, 26 agosto – 2 settembre
- Carmen (Georges Bizet): 30 giugno – 5, 10, 13, 17, 20, 27 luglio – 3, 7, 10, 24, 28, 31 agosto
- Roméo et Juliette (Charles Gounod): 7, 14, 21, 26 luglio
- Turandot (Giacomo Puccini) – 4, 8, 11, 17, 23, 30 agosto
- Tosca (Giacomo Puccini): 18, 22, 25, 29 agosto – 1 settembre
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TREVISO
La provincia di Treviso è una straordinaria combinazione di paesaggi, arte, storia, bellezze naturali, ospitalità e buona tavola, capace di far innamorare il viaggiatore e di restare nel cuore di chi ne percorre gli scenari.
Un fascino nato da un passato molto antico, dai Paleoveneti fino ai giorni nostri, e che si può scoprire nei tanti musei, nelle chiese, nelle ville, nei palazzi e nei borghi dal cuore antico che costellano l’intera provincia. Nella parte occidentale della provincia, compresa tra la Pedemontana del Grappa e Castelfranco Veneto, si concentrano alcune tra le più pregevoli eccellenze architettoniche del territorio, a cominciare da villa Emo a Fanzolo di Vedelago e Villa di Maser, riconosciute tra i capolavori di Andrea Palladio: due strutture che rappresentano alla perfezione l’ideale di armonia tra edificio e campagna, tra giardino, viali e terreni agricoli, tipico della villa veneta.
Poco distante da Treviso sorge Possagno che ha dato i natali allo scultore Antonio Canova, le cui opere si possono apprezzare nella Gipsoteca, dove sono esposti suoi disegni, bozzetti e gessi; nelle vicinanze sorge poi il bellissimo Tempio, progettato dal Canova stesso, ma concluso dopo la sua morte. Una nota a parte meritano poi le eccellenze enogastronomiche del territorio come il celebre Prosecco, tra i vini italiani più richiesti all’estero, o il pregiato Radicchio Rosso di Treviso e quello di Castelfranco.

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